COSMETICOLVIGILANZA PRIMO BIMESTRE 2015

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Lidia Sautebin – Dipartimento di Farmacia (ex Dip.to di Farmacologia Sperimentale), Università di Napoli Federico II.

Riportiamo le segnalazioni riguardanti prodotti cosmetici che presentavano un rischio per la salute dei consumatori, pervenute attraverso il Rapid alert system for non-food consumer products (RAPEX), un sistema di allerta rapido istituito dalla Commissione Europea.

Alcune delle segnalazioni riportate sono relative ad inchiostri per tatuaggi. Pur non essendo i tatuaggi prodotti cosmetici, riteniamo utile riportare nei nostri report mensili le segnalazioni ad essi relative data l’attualità e l’importanza dell’argomento.

Nella 2a settimana non sono pervenute nuove segnalazioni.

Nella 3a settimana sono pervenute sei segnalazioni (due dalla Germania, due dalla Francia e due dalla Slovacchia).
La prima segnalazione (Germania) riguardava un inchiostro per tatuaggi, prodotto in Cina dal nome sconosciuto (Tipo/numero di modello: TP-1: 77891; TP-2: 77891; TP-3: 77891; Lotto: sconosciuto; 53000000-Beauty/Personal Care/Hygiene) della Dragon Tattoo Ink. Il prodotto era confezionato in una bottiglia di plastica con tappo contagocce fornita di etichetta. Il prodotto presentava un rischio chimico poiché conteneva 308 mg/kg di 4-metil-m-fenilendiammina, 3,1 mg/kg di arsenico, 2,4 mg/kg di piombo e 19,7 mg/kg di nichel. Secondo la Risoluzione sui requisiti e i criteri per la valutazione della sicurezza dei tatuaggi e del trucco permanente ResAP (2008), in un inchiostro per tatuaggi le ammine aromatiche come la 4-metil-m-fenilendiammina non dovrebbero essere presenti né essere rilasciate da coloranti azoici, in quanto aventi effetti cancerogeni. Inoltre, i livelli di piombo e di arsenico non dovrebbero superare i 2 mg/kg, mentre quelli di nichel dovrebbero essere i più bassi possibili poiché ha un elevato potenziale allergenico. Il prodotto è stato respinto alla frontiera.
La seconda segnalazione (Germania) riguardava un inchiostro per tatuaggi, prodotto negli Stati Uniti dal nome sconosciuto (Tipo/numero di modello: Black 11; Data di scadenza: 12/2015; Lotto: B 44021213; 53000000-Beauty/Personal Care/Hygiene) della Silverback Ink. Il prodotto consisteva in un inchiostro per tatuaggi contenuto in una bottiglia di plastica con un tappo ad ugello, fornito di un sistema di erogazione. Il prodotto presentava un rischio chimico poiché conteneva una concentrazione dello 0,43 mg/kg d’idrocarburi aromatici policiclici (PAH), comprendenti 0,37 mg/kg di naftalene e 0,06 mg/kg di benzo(a)pirene, superiore ai livelli consentiti. Secondo la Risoluzione sui requisiti e i criteri per la valutazione della sicurezza dei tatuaggi e del trucco permanente ResAP (2008), in un inchiostro per tatuaggi i livelli di benzo(a)pirene non dovrebbero superare lo 0,05 mg/kg. Il prodotto non era, quindi, conforme alla legislazione vigente e per questo è stato ritirato dal mercato.
La terza segnalazione (Francia) riguardava uno smalto a gel per unghie, prodotto in Canada, chiamato “Lac It!” (Tipo/numero di modello: Tangerine; Lotto: sconosciuto; 53000000-Beauty/Personal Care/Hygiene) dell’En Vogue. Il prodotto era venduto in una bottiglia di vetro nero con un pennello di applicazione in dotazione, il tutto confezionato in una scatola di cartone nera. Il prodotto presentava un rischio chimico poiché conteneva il colorante (CI 77091), antimonio e sostanze come l’o-xilene, il m-xilene e il p-xilene. Il prodotto non era, quindi, conforme al Regolamento sui prodotti cosmetici (CE) n. 1223/2009 e per questo ne è stata vietata la commercializzazione.
La quarta segnalazione (Francia) riguardava una resina modellante per unghie, prodotta in Canada, chiamata “Soft pink modelling resin” (Tipo/numero di modello: Light pink colour (‘soft pink’);
Lotto: sconosciuto; 53000000-Beauty/Personal Care/Hygiene) dell’En Vogue. Il prodotto era venduto in un vasetto rotondo di vetro nero senza alcun imballaggio esterno. Il prodotto presentava un rischio chimico poiché conteneva 102 mg/kg di antimonio. Il prodotto non era, quindi, conforme al Regolamento sui prodotti cosmetici (CE) n. 1223/2009 e per questo ne è stata vietata la commercializzazione.
La quinta segnalazione (Slovacchia) riguardava un set per il trucco, prodotto in Germania, chiamato “Denim colour compact” (Tipo/numero di modello: 250246_JS; Lotto: WY120444; 53000000-Beauty/Personal Care/Hygiene) della KTN – Boulevard de Beauté. Il prodotto era confezionato in una scatola con stampa denim contenente ombretti (35 g), lucidalabbra compatto (14 g), terra compatta (12 g) e blush per le guance (12 g). Il prodotto presentava un rischio chimico poiché conteneva cromo VI, in una quantità superiore ai livelli consentiti, presente nel colore per le guance: mix (13,7 mg/kg); colore rosso-rosa (33,2 mg/kg); 1. gradazione di marrone (7.79 mg/kg); 2. gradazione di marrone (17,1 mg/kg). Il prodotto non era, quindi, conforme al Regolamento sui prodotti cosmetici (CE) n. 1223/2009 e per questo ne è stata vietata la commercializzazione ed è stato ritirato dal mercato.
La sesta segnalazione (Slovacchia) riguardava un set per il trucco, prodotto in Germania, chiamato “Denim colour compact” (Tipo/numero di modello: 240005000_JS; Lotto: WY120443; 53000000-Beauty/Personal Care/Hygiene) della KTN – Boulevard de Beauté. Il prodotto era confezionato in una scatola con stampa denim contenente ombretti (10,8 g), terra compatta (10 g) e blush per le guance (3,4 g). Il prodotto presentava un rischio chimico poiché conteneva 12,5 mg/kg di cromo VI, quantità superiore ai livelli consentiti. Il prodotto non era, quindi, conforme al Regolamento sui prodotti cosmetici (CE) n. 1223/2009 e per questo ne è stata vietata la commercializzazione.

Nella 4a settimana è pervenuta una segnalazione dalla Germania.
La segnalazione (Germania) riguardava un set di attrezzature per tatuaggi (Shader and Liner Tattoo Set), prodotto in Cina, chiamato “Tribal Black, Crimson Red and Lavender” (Tipo/numero di modello: Tribal Black Tattoo Ink; Crimson Red Tattoo Ink; Lavender Tattoo Ink; Lotto: sconosciuto; 53000000-Beauty/Personal Care/Hygiene) della Colourking. Il prodotto in questione era contenuto in una bottiglia di plastica con un tappo di protezione ed un’etichetta adesiva. Il prodotto presentava un rischio chimico poiché conteneva 1,32 mg/kg d’idrocarburi policiclici aromatici (PAH) e 325 mg/kg dell’ammina aromatica 4-metil-m-fenilendiammina. Secondo la Risoluzione sui requisiti e i criteri per la valutazione della sicurezza dei tatuaggi e del trucco permanente ResAP (2008), gli idrocarburi policiclici aromatici (PAH) non dovrebbero essere presenti in un inchiostro per tatuaggi in una concentrazione superiore allo 0,5 ppm, mentre la 4-metil-m-fenilendiammina non dovrebbe essere presente negli inchiostri per tatuaggi né essere rilasciata da azo-coloranti, in quanto avente proprietà cancerogene. Il prodotto è stato respinto alla frontiera.